home

Oggi a casa mia si è celebrato il rito della preparazione della cupeta, ne ho tratto ispirazione per augurarvi un 2005 dolce come lo zucchero, ricco, come lo erano le mandorle ai tempi in cui permettevano di acquistare il corredo per le figlie, e ricco di energie da spendere a piene mani per rendere densa e indimenticabile questa nuova tessera di vita che ci sarà dato di vivere.

Angela

  LA CUPETA    

INGREDIENTI:

Per 1 Kg di mandorle spellate e tostate occorrono 750g di zucchero e la scorza grattugiata di 2 limoni.

ATTREZZATURA: 

una padella di rame, una spatola di legno per stendere in un unico strato la cupeta, un mestolo, un coltello, una superficie di marmo su cui stendere le mandorle legate allo zucchero caramellato mentre è ancora caldo.

 

SBRICIOLARE LE MANDORLE

 

Le mandorle vanno leggermente sbriciolate servendosi di una bottiglia oppure di un frullatore e coltelli purchè sia possibile regolarne l'intensità per evitare che riduca in polvere o in briciole troppo fini le mandorle. In sostanza i pezzi di mandorla devono risultare di diversa grandezza ma devono conservare tutta la loro croccantezza, quindi le mandorle andrebbero tagliate ma non schiacciate.

CARAMELLARE LO ZUCCHERO

la prima fase della preparazione consiste nel caramellare lo zucchero. Perchè lo zucchero si sciolga e assuma il colore bruno tipico del caramello è necessario farlo cuocere senza l'aggiunta di acqua in un tegame che conduca bene il calore (il rame).

E' necessario girare in continuazione con un cucchiaio di legno per evitare che il caramello che si va formando si attacchi alle pareti del recipiente. Man mano che aumenta la temperatura delle massa di zucchero i nuclei di caramello diventeranno sempre più numerosi.

AGGIUNTA DELLE MANDORLE

 

 

 

Quando lo zucchero è diventato caramello si possono versare le mandorle che dovranno essere ben amalgamate con il caramello. Quando si è riusciti ad ottenere un impasto omogeneo e bel amalgamato si rovesci sul marmo e si procede velocemente a modellare l'impasto fintanto che è ancora caldo con una spatola di legno

RISULTATO FINALE

E' utile avere una superficie perpendicolare al marmo su cui si sta stendendo lo stato di cupeta per ottenere una forma rettangolare agendo per contrasto e rigirando il pezzo di cupeta che si sta ottenendo. Man mano che il caramello si raffredda perde la sua elasticità, questa è una fase estremamente delicata che richiede grande maestria. Una volta ottenuto un rettangolo di spessore uniforme si procede a tagliare le strisce di cupeta.

La cupeta va conservata in luoghi asciuti.

Per una buona riuscita della cupeta è importante partire da mandorle sane e di elevata qualità organolettiche (come le mandorle pugliesi), ma su questo argomento torneremo in un prossimo percorso perigoloso 2005.